Il filtro attivo di potenza JYINS per la correzione dello squilibrio trifase è un dispositivo specializzato progettato per correggere lo squilibrio di fase, compensare la potenza reattiva e sopprimere le armoniche nei sistemi di distribuzione trifase a quattro fili. Utilizzando avanzati moduli di potenza IGBT controllati da DSP, ridistribuisce la corrente tra le fasi per ottenere un equilibrio quasi perfetto, eliminando il sovraccarico della corrente nel neutro e riducendo le perdite energetiche. Indispensabile per strutture con carichi monofase, colonnine di ricarica per veicoli elettrici (EV), centri dati e edifici commerciali.
Parametro |
Specifiche |
Serie di modelli |
Serie JYAPF-IB |
Tensione nominale |
380 V / 400 V / 480 V CA (trifase a 4 fili) |
Capacità di compensazione |
50 A / 100 A / 150 A / 200 A per modulo |
Correzione del saldo |
Riduzione della corrente nel neutro > 90% |
Compensazione della reattanza |
Fattore di potenza > 0,99 dopo la correzione |
Filtraggio Armonico |
selettività da 2° a 51° ordine |
Tempo di risposta |
< 5ms |
Topologia |
iGBT a 3 livelli con capacità a 4 fili |
Moduli in parallelo |
Fino a 10 moduli |
Comunicazione |
RS485 / Modbus / Ethernet |
Efficienza |
> 97% |
Involucro |
Armadio IP20 / IP31 |
Zhejiang Jingying (JYINS) Electrical Co., Ltd., fondata nel 1993, è un produttore leader con oltre 30 anni di esperienza nei convertitori di potenza, nei regolatori di carica solare, nei sistemi di accumulo energetico e nelle soluzioni per le energie rinnovabili. Il nostro stabilimento, dotato di oltre 500 dipendenti, si trova a Wenzhou, in Cina, e fornisce servizi a clienti in più di 50 paesi con prodotti certificati ISO9001/CE/SAA/RoHS.
D: Quali sono le cause dello squilibrio trifase?
R: La distribuzione non uniforme di carichi monofase (illuminazione, computer, stazioni di ricarica EV) sulle tre fasi provoca uno squilibrio di corrente, con conseguente sovraccarico del neutro, distorsione della tensione e perdite energetiche.
D: Come fa l’APF a correggere lo squilibrio?
R: L’APF misura in tempo reale la corrente su ciascuna fase e inietta correnti di compensazione per ridistribuire uniformemente il carico su tutte e tre le fasi.
D: Può funzionare con i banchi di condensatori esistenti?
R: Sì, il filtro attivo di potenza (APF) può operare in parallelo con le apparecchiature passive di compensazione esistenti, gestendo lo squilibrio dinamico mentre i condensatori forniscono la compensazione reattiva di base.
D: Qual è il risparmio energetico tipico?
R: Gli utenti registrano tipicamente una riduzione del 3-8% del consumo energetico complessivo dovuta alla diminuzione delle perdite di linea, oltre all’eliminazione delle penalità per fattore di potenza applicate dai fornitori di energia elettrica.